Living Lab: La centralità del margine – Il territorio dopo l’infrastruttura, Roma 18 febbraio 2025

Il 18 febbraio 2025 si terrà il terzo Living Lab organizzato nell’ambito della ricerca PRIN 2022 PNRR SEW LINE
📍9:30-17:30, Roma – Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma.
La partecipazione alla giornata di lavoro (che prevede tavole rotonde parallele, interventi programmati e momenti di discussione) è aperta e libera a tutti.
English version below.

Le grandi infrastrutture di trasporto -strade e ferrovie- svolgono un ruolo rilevante nello sviluppo economico dei territori alla scala nazionale e locale. Allo stesso tempo queste rappresentano però spesso anche un importante fattore di pressione sui sistemi socio-ecologici locali poichè gli attuali modelli di trasformazione non tengono adeguatamente conto degli impatti che possono generare sugli ecosistemi quanto sulle comunità insediate.
In questo quadro, in linea con gli investimenti e le priorità stabilite dal Green Deal Europeo e dalla Strategia Europea per la Biodiversità 2030, l’obiettivo principale di SEW LINE è l’avanzamento della conoscenza nei processi di pianificazione delle infrastrutture per la mobilità nei paesaggi periurbani e rurali, evitando la perdita di biodiversità e di servizi ecosistemici e affrontando gli aspetti di equità sociale e giustizia spaziale.

La ricerca propone una metodologia di ricerca composita e interdisciplinare, affiancando ad un approccio scientifico, basato sullo studio della letteratura e l’applicazione di metodologie di analisi e valutazione consolidate, un approccio operativo, basato sulla collaborazione diretta con gli attori locali direttamente coinvolti nei casi di studio applicativi selezionati.

Il LivingLab di Roma è stato costruito a partire dal caso di studio dell’Unità di ricerca di Roma: la bretella dell’autostrada A1, un tratto di circa 50 km progettato unitariamente e inaugurato nel 1988. L’attenzione si focalizzerà in particolare sul territorio di San Cesareo, uno degli estremi del segmento autostradale. San Cesareo rappresenta il punto di partenza per una riflessione più ampia sulle implicazioni ecologico-ambientali, sociali e paesaggistiche che l’inserimento di grandi infrastrutture può generare a livello locale. Alla giornata prenderanno parte amministratori locali, studiosi, ricercatori, progettisti e stakeholder, con l’obiettivo di stimolare un dibattito su come integrare esperienze passate e pratiche rimediali in un modello transcalare, olistico, replicabile e condiviso.

ENGLISH VERSION
The Centrality of the Margin – The Territory After Infrastructure
On February 18, 2025, the third Living Lab will take place as part of the PRIN 2022 PNRR SEW LINE research project.
📍 9:30 AM – 5:30 PM, Rome – Faculty of Architecture, Sapienza University of Rome

Major transport infrastructures—roads and railways—play a significant role in the economic development of territories at both national and local scales. At the same time, however, they often exert considerable pressure on local socio-ecological systems, as current transformation models fail to adequately account for their impacts on ecosystems and settled communities.In this context, and in line with the investments and priorities set by the European Green Deal and the EU Biodiversity Strategy for 2030, the primary objective of SEW LINE is to advance knowledge in mobility infrastructure planning processes in peri-urban and rural landscapes, preventing biodiversity loss and the degradation of ecosystem services while addressing social equity and spatial justice issues.

The research adopts a composite and interdisciplinary methodology, combining a scientific approach—based on literature review and the application of established analysis and assessment methods—with an operational approach that involves direct collaboration with local stakeholders actively engaged in selected case studies.

The Rome Living Lab was developed from the case study of the Rome Research Unit: the A1 highway bypass, a 50 km stretch designed as a single project and inaugurated in 1988. The focus will be particularly on the territory of San Cesareo, one of the endpoints of the highway segment. San Cesareo serves as a starting point for broader reflection on the ecological, environmental, social, and landscape implications that large infrastructures can generate at the local level.

The event will bring together local administrators, scholars, researchers, designers, and stakeholders with the aim of fostering a debate on how to integrate past experiences and remedial practices into a transcalar, holistic, replicable, and shared model.

Participation in the workshop is free and open to all.

 


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